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Fernando Pessoa
Fernando Pessoa, il poeta del Novecento portoghese universalmente riconosciuto, nacque a Lisbona nel 1888. Trascorse l’infanzia e l’adolescenza a Durban (Sudafrica) dove il patrigno era console del Portogallo. Rientrò a Lisbona nel 1905 dove visse fino alla morte (1935), lavorando come corrispondente commerciale in società di import-export. Se la sua vita privata non è mai andata oltre quella dell’impiegato di concetto, ha lasciato invece un indelebile marchio letterario con la sua opera, e la creazione di movimenti di avanguardia e riviste che accesero la cultura del Portogallo per oltre un trentennio.
Lavorò tutta la vita al progetto di una grande opera che non riuscì mai a veder pubblicata in volume, opera che si limitò ad apparire su riviste e giornali di testi poetici, estetici e filosofici firmati con il suo nome o con quello di uno dei suoi molti eteronomi. Per tutti costoro, Alberto Caeiro, Ricardo Reis, Alvaro de Campos, Pessoa costruì una biografia e una personalità ben delineate e li fece muovere nel mondo letterario portoghese come se si trattasse di persone vere. La sua opera comincia ad essere pubblicata in volume nel 1942 in Portogallo, suscitando grande ammirazione anche all’estero. Tradotte in tutto il mondo, in Italia sono state pubblicate innumerevoli sue opere presso i grandi editori storici.
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